Sformatini di polenta ai quattro formaggi

Ecco una ricetta giusta per l’arrivo del primo freddo: gli sformatini di polenta ai 4 formaggi. Io ho usato i formaggi che avevo in casa ma possono andare bene anche degli altri. Volendo si possono sostituitre i pirottini con un unico stampo, magari a ciambella.

Sformatino di polenta e formaggioIngredienti:

  • 350 gr di farina di mais
  • 80 gr di gorgonzola dolce
  • 150 gr di montasio
  • 50 gr di pecorino
  • 50 gr di ricotta affumicata
  • 60 gr di burro
  • sale

Preparate la polenta con la farina di mais, 1,25 l di acqua e un pizzico di sale.

Quando sarà pronta aggiungete il pecorino grattuggiato e 30 gr di burro fuso amalgamando bene.

Imburrate gli stampini e metteteci un pò di polenta cercando di formare una conca nel centro. Mettete nell’incavo di ogni pirottino il montasio, la ricotta e il gorgonzola spezzettati.  Ricoprite con la polenta rimasta e con qualche pezzettino di formaggio anche in cima. Mettete un pò di burro fuso (gli altri 30 gr) su ogni tortino.

Mettete gli stampini in forno caldo a 180° per una ventina di minuti.

Sformatino di polenta e formaggio

Torta di zucca

Questa torta di zucca ha quasi la consistenza di un souflè, risulta morbida e umida. Da provare!

Torta di zuccaIngredienti:

  • 800 gr di zucca
  • 130 gr di fecola di patate
  • 120 gr di mandorle tritate
  • 80 gr di zucchero
  • la scorza grattuggiata di un limone
  • 4 uova
  • zenzero in polvere
  • sale

Tagliate la zucca a fette e cuocetela al vapore finchè non diventa tenera. Togliete la buccia e frullate la zucca.

Lavorate i tuorli con lo zucchero, lo zenzero e la scorza del limone.

Aggiungete alla zucca i tuorli, le mandorle e la fecola.

Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli al composto di zucca.

Riempite uno stampo e infornate a 200° per 15 minuti, poi abbassare a 180° per altri 35 minuti.

L’ideale è servire la torta su della crema pasticcera o dello zabaglione. Io l’ho accompagnata con della crema pasticcera e una spolverata di cacao.

Cjarsons con asparagi selvatici e nocciole

Ieri mi sono cimentata con una ricetta tipica friulana, e in particolare della Carnia, leggermente rivisitata. Ho fatto i cjarsons che sono una specie di ravioloni con un ripieno agli asparagi selvatici anche se di solito è di spinaci o erbe di campo.

Cjarsons con aspararagi selvatici e noccioleIngredienti per la pasta:

  • 200 gr di farina di grano duro
  • 50 gr di acqua
  • 50 gr di burro
  • 10 gr di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 250 gr di asparagi selvatici
  • 50 gr di nocciole
  • 1 mela
  • 50 gr di ricotta
  • cipolla
  • sale
  • pepe bianco
  • noce moscata
  • olio evo
  • 1 uovo per spennellare

Per condire:

  • una noce di burro
  • ricotta affumicata
  • noce moscata

Fate sciogliere il burro nell’acqua e lasciatelo intiepidire. Impastate la farina con il sale e l’acqua con il burro e lasciate riposare l’impasto per una mezz’oretta.

Nel frattempo preparate il ripieno. Fate rosolare un pò di cipolla tritata con un filo di olio e poi aggiungete gli asparagi selvatici. Cuoceteli fino a farli diventare morbidi. Aggiungete sale, pepe bianco, noce moscata, le nocciole tritate e la mela a pezzettini. Cuocete ancora per alcuni minuti dopo di che frullate con un minipimer il ripieno.

Stendete la pasta sottile e formate dei dischi di 8 cm di diametro. Io ho usato il mattarello classico perchè purtroppo non ho la macchina per tirare la pasta… e di sicuro mi avrebbe semplificato le cose.

Ponete al centro una bella noce di ripieno. Spennellate la circonferenza del disco con l’uovo sbattuto e piegate a metà. Fate delle pieghe sui bordi.

Cuocete i cjarsons in acqua salata per alcuni minuti e serviteli con del burro, una grattuggiata di ricotta affumicata e una spolverata di noce moscata.

Cjarsons con asparagi selvatici e noccioleCon questa ricetta partecipo al contest di fusilli al tegamino

Pulpo a la gallega

Buongiorno, anche oggi vi volevo proporre una ricetta spagnola scoperta l’estate passata a Madrid. Si tratta del polpo a la gallega, una ricetta tipica della Galizia.

Pulpo a la gallena

Ingredienti per 2 persone:

  • 500 gr polpo
  • 1 cipolla
  • 4 foglie di alloro
  • 400 gr di patate
  • paprika dolce
  • sale grosso
  • peperoncino in polvere
  • prezzemolo tritato
  • olio evo

Portate a bollore l’acqua e immergetevi il polpo per tre volte fino a far arricciare i tentacoli.

Lasciate riprendere il bollore all’acqua e aggiungete le foglie di alloro e la cipolla intera, dopo di che immergete il polpo e lasciatelo cuocere finchè diventa tenero. La durata della cottura dipende dalla grandezza del polpo. I miei erano medi e ci ho impiegato 30 minuti. Una volta cotti spegnete la fiamma e lasciate riposare per 5 minuti.

Togliete il polpo dall’acqua, lasciatelo raffreddare e infine tagliatelo a bocconcini.

Utilizzate l’acqua di cottura per cuocere le patate a cubetti.

Preparate il condimento con abbondante olio evo, prezzemolo, un pizzico di peperoncino (poi dipende dai gusti), paprika dolce (e chi vuole un pò di aglio… io cerco di evitarlo).

Mescolate il polpo con le patate al condimento e aggiungete del sale grosso.